La voglia di sport e movimento che si respira nell'aria primaverile di questi giorni è accompagnata da una bella iniziativa del Ministero dell'Ambiente in accordo con l'Ancma, l'Associazione nazionale ciclo e motociclo aderente a Confindustria.
Gli incentivi per l'acquisto di bici e motocicli: si tratta di un fondo di 8.750.000 euro da erogare, fino a esaurimento, nel corso del 2009 a tutti coloro che decideranno di acquistare una nuova bicicletta (comprese le bici elettriche a pedalata assistita), senza obbligo di rottamazione, oppure un ciclomotore Euro 2 termico o elettrico.
Non c'è che dire fin qui una bella iniziativa, premiata con entusiasmo dai cittadini che in meno di tre settimane hanno madato in tilt il sito del Ministero e aderito in massa, ma rimane comunque qualche perplessità...
La prima riguarda la dislocazione degli incentivi: meglio se fossero stati proporzionali alla concreta fattibilità dell'utilizzo dei mezzi, cosa se ne fanno di biciclette gli abitanti di centri sprovvisti di piste ciclabili o impossibilitati dalla struttura geologica del territorio?





