Pescara, 8 aprile 2009
A seguito delle ripetute scosse di terremoto che hanno portato morte e distruzione nel territorio aquilano, l’Arco chiede misure urgenti di verifica degli edifici attraverso carotaggi delle strutture, l’intervento capillare del Genio Civile per controllare se i materiali con cui si sono costruite le abitazioni sono sicuri oppure no. Le proposte populistiche di New Towns non sembrano la soluzione più appropriata essendo a corto di spazio sul territorio; sarebbe più opportuno pensare al risanamento degli edifici esistenti e rimetterli in sicurezza dove ancora possibile.
Inoltre chiediamo con forza alle reti della Grande Distribuzione Organizzata (supermercati, ipermercati e centri commerciali) di intervenire per garantire l’accesso alle uscite di sicurezza in velocità dei consumatori. Non si può pensare che in caso di evacuazione di luoghi affollati ci siano incertezze o peggio, ostacoli che impediscano l’afflusso ordinato all’esterno. Altra questione inaccettabile è il posizionamento sui piani alti degli scaffali di prodotti pesanti o in vetro. Come purtroppo è stato documentato dalle tristi riprese nei supermercati aquilani, in caso di terremoto cade a terra ogni cosa, scaffali compresi.





